Articoli marcati con tag ‘territori’

No Beef Show. Nessuna novità nella riforma del codice del turismo

La notizia dell’approvazione definitiva del Codice-riforma del Turismo da parte del Consiglio dei Ministri arriva appena pochi giorni dopo la pubblicazione del contributo all’interno del dossier Turismo 2020. Stefano Ceci commenta la decisione con un intervento pubblicato su Italia Futura.

“NEW DEAL. Quale turismo per il 2020?” Stefano Ceci su La Rivista del Turismo del TCI

Parte per gioco da una “previsione” sul turismo del futuro – un articolo pubblicato sul mensile Le vie d’Italia, datato marzo 1936 – e ne offre sette differenti, da parte di altrettanti opinion leader del settore: è “Turismo 2020″, focus a cura del Centro Studi del Touring Club Italiano, sul primo numero del 2011 de La Rivista del Turismo.

Ferrara su Foursquare. Intervista a Roberto Ricci Mingani

Sul caso “Ferrara sbarca su Foursquare” abbiamo intervistato Roberto Ricci Mingani, Dirigente del Servizio Turismo-Attività produttive e Sviluppo locale della Provincia di Ferrara. Ecco quanto ci ha raccontato sulla strategia della prima città italiana a sperimentare le potenzialità della rete con una brand page personalizzata.

Ferrara sbarca su Foursquare

Ferrara è la prima provincia italiana a sbarcare su Foursquare: storia dell’incontro tra un “Social Tourist Office” e un geo-social network. Il nostro report continuerà con un’intervista a Roberto Ricci Mingani, Dirigente del Servizio Turismo-Attività produttive e Sviluppo locale della Provincia di Ferrara.

Vomitare l’anima. Dal tossico al tessile, appunti sul linguaggio turistico

“C’era una volta un moderno gruppo di turisti stranieri. Stavano facendo un viaggio in Italia, si ritenevamo soddisfatti del paesaggio che calpestavano e avevano comprato in visione, un po’ meno degli italiani che glielo avevano venduto. [...] negli addetti al turismo vedevano solo incensatori di bellezze e storie dei luoghi, lo stesso avrebbe fatto un francese, un lituano o un spagnolo. La solita tiritera di aggettivi, la stessa enfasi, come se tutte quelle descrizioni facessero parte di un linguaggio universale codificato, fatto a stampino per qualunque umano che diventa per un po’ turista. [...]“