Share |


In viaggio con gli italiani: la mobilità turistica

Campione e Metodologia

Le domande sono state condotte da GfK-Eurisko in collaborazione con GH Impresa Turistica nel quadro dell’Omnibus telefonico ECOcati. Le interviste sono state realizzate telefonicamente con la tecnica CATI, nel corso della seconda settimana di giugno. Campione: 2000 individui rappresentativo della popolazione italiana con oltre 15 anni di età (circa 47,5 milioni di individui).

Dettaglio dei risultati

Dall’indagine emerge una ripartizione del campione in tre grandi blocchi, in base alla frequenza con cui sono stati effettuati, nell’ultimo anno,  spostamenti di oltre 100 km fuori dal comune di residenza per motivi vacanza: il maggiore è purtroppo il gruppo delle persone che viaggia con una frequenza inferiore a una volta all’anno, e sono il 34% degli intervistati; seguono coloro che viaggiano 1 o 2 volte all’anno (32,9%), e che quindi effettuano la vacanza principale ed eventualmente una vacanza minore; infine vi è un importante 22% di persone che viaggia più spesso, concedendosi alcuni short-break. La ricerca torna a confermare che l’Italia è un paese ancora molto legato alla macchina come mezzo di trasporto, infatti è stato indicato dal 73,5% degli intervistati come il mezzo che viene usato più spesso per le vacanze; distaccato di molto segue quindi l’aereo, preferito dal 12,3%, e poi il treno, che riscuote solo l’8,6% delle preferenze. Gli altri mezzi di trasporto sono molto meno utilizzati: il pullman 2,5%, camper 1,3%, nave 0,9% e moto 0,3%. La preferenza per la macchina sale all’83% presso la fascia di età 35-44 anni, mentre scende al 62,4 solo per gli over 64, che sono anche i maggiori utilizzatori del treno (12,7%), assieme ai 25-43enni (13,3%) e ai 18-24enni (11,6%).
Solo gli abitanti del nord-ovest sembrano utilizzare un po’ di meno l’auto e leggermente di più aereo e treno, mentre è interessante vedere come i laureati spostino decisamente le loro scelte in favore dell’aereo (28,4%).

Una serie di domande specifiche ha inoltre consentito di svolgere un raffronto mirato sull’utilizzo del treno e dell’auto come mezzi di mobilità turistica. Il treno, coerentemente ai dati sopra riportati, viene impiegato con scarsissima frequenza: fra coloro che hanno effettuato vacanze nell’ultimo anno, il 16,5% dei rispondenti lo utilizza 1 o 2 volte l’anno per spostamenti di vacanza, ben il 62,7% meno di una volta all’anno, e resta un 9,5 di persone che lo usa da ogni 4-6 mesi (3,7%) fino a ogni settimana (0,5%).

Diversi invece i dati riguardanti l’automobile: assomma al 53,5% la percentuale di coloro che per le vacanze usano la macchina 1 o 2 volte l’anno (37,6%) o meno spesso (15,9%), mentre sono il 44,4% coloro che la utilizzano con maggiore frequenza, fra cui ben il 14,6% degli intervistati ogni settimana.

Questi risultati sono inoltre rafforzati da quelli prodotti indagando l’opinione sui due mezzi di trasporto. Infatti, sono state attribuite prevalentemente all’auto le seguenti opinioni: “è veloce” (secondo il 46,8% dei rispondenti, ma oltre il 55% dei 45-54enni), “sei certo di arrivare in orario” (55,6% del totale e il  64,8% dei 35-44 anni), “è il miglior modo di spostarsi” (66,8%, ); mentre per il 55,5% dei rispondenti, con i treno “è alto il rischio che ci siano disservizi/disagi”.

Al tempo stesso però emergono anche i vantaggi del treno: per il 51,8% degli intervistati esso “è comodo e rilassante”, mentre viaggiare in auto “è caro” (36,3%, anche se i più giovani attribuiscono questa caratteristica di più al treno), “è stressante” (50,3% dei rispondenti, ma in particolare secondo i 45-54enni), ed espone a magggiori rischi dovuti a ritardi e code (36,6% per l’auto, 33,5% per il treno).

Nonostante questi aspetti positivi il treno è però utilizzato dall’8,6% delle persone che si recano in vacanza, come si è già visto; ed è significativo sottolineare che la percentuale di coloro che di fatto usano l’auto per la vacanza (73,5%) sia superiore alla percentuale di coloro che ritengono la macchina il migliore mezzo di trasporto (66,8).
Questo dato parrebbe indicare allora la mancanza di una alternativa all’auto praticabile per le vacanze, in un quadro che sembra privilegiare la velocità di percorrenza e la “certezza” di arrivare in orario. Sono infatti questi gli elementi che sembrano influenzare la scelta dell’auto, che viene preferita nonostante sia ritenuta “stressante”.

Un ultimo elemento che influisce significativamente sulla scelta dell’auto è quello dettato dall’”elevato rischio di disservizi e disagi”, una fattore che il 55,5% degli intervistati attribuisce al trasporto su rotaia, contro il 19,1% che conferisce lo stesso elemento di criticità al trasporto con l’automobile.

GH – GfK Eurisko: La mobilità turistica

Tag: , ,

Lascia un Commento