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Il 7° programma quadro in aiuto alle Pmi per lo sviluppo dei contenuti digitali (Il Sole 24 Ore)

Via: Il Sole 24 Ore

Le PMI hanno idee che a volte non possono essere attuate in quanto dipendono dalla disponibilità di risorse di dati o di strumenti specializzati che sono troppo costosi da ottenere e mantenere.
I contenuti digitali sono il fondamento di una società basata sulla conoscenza e, pertanto, questa risorsa deve essere facilmente accessibile ai cittadini e alle imprese europee e, per ogni fase del ciclo di vita, deve essere adeguatamente sostenuta e rafforzata in risposta al cambiamento tecnologico.

Il Settimo Programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico (7PQ), grazie all’invito a presentare progetti intitolato “SME Initiative on Digital Content and Languages” FP7-ICT-2011-SME-DCL – previsto dal programma di lavoro 2011-2012 ICT – finanzia progetti finalizzati a dare alle PMI più innovative la possibilità di sfruttare le risorse digitali , e nello stesso tempo contribuire alloro sviluppo . Sono quattro gli obiettivi che l’invito si propone:

a) nella sezione “Bootstrapping a data economy” i progetti devono sviluppare (o riutilizzare e ricombinare) strumenti automatizzati per il reperimento, la corrispondenza, lo screening, la convalida, la conversione, messa in comune e la modifica dei dati , nonché lo sviluppo di nuovi servizi per cittadini e PMI;

b) nella sezione “Community building and best practices” produrre studi rigorosi sui reali o previsti impatti economici delle risorse, nonché sviluppare programmi educativi destinati alla formazione di professionisti analisi dei dati;

c) nella sezione ” Sharing language resources: per rendere più efficace l’acquisizione di risorse linguistiche che sfruttano dati automatizzati le risorse esistenti dovranno essere aggiornate a standard tecnici o linguistici ampiamente accettati, collegati attraverso fonti o allineati tra le varie lingue, ecc, prima che possano essere utilizzati e condivisi.

d) Building consensus and common services: : le organizzazioni commerciali dovranno contribuire alla creazione di meccanismi, forum e servizi di supporto per coordinare gli sforzi, raggiungere il consenso e gestire gli impianti previsti commercio elettronico.

Il budget disponibile: è pari a 35 000 000 euro. L’invito a presentare progetti, le linee guida e il Programma di lavoro 7PQ ICT 2011-2012 spiegano nel dettaglio i quattro obiettivi e contengono tutte le informazioni utili alla presentazione dei progetti La PMI interessate a presentare un progetto sono tenute a sottoscrivere un accordo consortile composto da almeno due PMI Le proposte di progetto devono essere presentate in due fasi: entro il 28 aprile 2011 deve essere presentata una proposta breve, di massimo cinque pagine che illustra la logica del progetto, le principali innovazioni e impatto previsto del lavoro proposto.

Le proposte brevi che avranno raggiunto o superato tutte le valutazioni dovranno essere ripresentate complete entro il 28 Settembre 2011 . La presentazione delle proposte deve essere effettuata mediante il sistema elettronico EPSS della Commissione europea La durata del progetto non deve superare i 24 mesi e il finanziamento massimo comunitario richiesto non deve superare i 2.000.000 di Euro.
Tutta la documentazione utile per la presentazione di un progetto è disponibile nel sito ufficiale della Commissione europea.
Fondamentale controllare in questo sito eventuali avvisi o integrazioni alla documentazione .

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