Le ricerche presentate alla conferenza su “L’Italia e il turismo internazionale – Risultati e tendenze per incoming e outgoing nel 2008-2009” raccontano l’impatto della crisi sui flussi turistici internazionali, e mettono in luce alcuni cambiamenti nei consumi che potrebbero divenire definitivi.
“Three. Two. One. Release.” Tra poco più di un anno partiranno i primi voli turistici suborbitali per “gente comune”. Quanti di noi, hanno sognato almeno una volta, di sfrecciare su di un razzo nella nera, fredda e silenziosa immensità spaziale e di fluttuare liberi dalla gravità? L’uomo è stato, è, e sempre sarà attratto dall’irraggiungibile, spinto dal desiderio di sfidare i propri limiti e gratificare il proprio ego. E forse, fino a questo momento, nessuno l’ha capito meglio del visionario e futurista Sir Richard Branson.
Un semplice click su un piccolo bottone verde e la vita di un internauta può cambiare. In meglio, senz'altro, eliminando le perdite di tempo nella condivisione di informazioni fra gli utenti del web. È la rivoluzione di Share This, plug-in lanciato dall'omonimo network americano nel novembre del 2007 e che nel giro di soli due mesi ha spopolato, toccando quota 26 milioni di utenti.
Il quid della settimana è Micro-Luggage, un trolley che funziona anche da mezzo di trasporto. Realizzato da Micro, è il classico hard shell case, nelle dimensioni standard del bagaglio a mano: basta estrarre la pedana e il manubrio e diventa un monopattino compatto, grazie alle sue tre ruote.
L'Italia è il paese della cultura. Non è uno slogan elettorale, è quello che si pensa del nostro paese. E' la nostra immagine all'estero. Perché cultura non è solo una parola aulica o alta, e non vuol dire solo musei, monumenti, libri e cose noiose. Significa anche relazione, apertura, saper vivere, capacità di gestione e di progettare. È facile immaginare quindi che l'attenzione di tutti volga verso questo patrimonio, per tutelarlo e valorizzarlo. Ma non è quasi mai così.