GHnet

Treni, catamarani e auto elettriche: il Festival dell’Energia mostra la nuova mobilità

Fast /
Inviato da Admin 31 Mag 2010 - 12:32

di Azzurra Pici

Sono tante le iniziative che i governi locali stanno introducendo per migliorare la mobilità, soprattutto in termini di qualità, all’interno delle città e tra le città del medesimo territorio, allo scopo di rendere più vivibile e sostenibile il vivere cittadino. La nuova mobilità punta alla valorizzazione del locale e delle sue specificità, dando impulso ad iniziative che stimolano la consapevolezza dell’unicità del territorio dal punto di vista culturale, storico, paesaggistico e socio-economico.

Il Festival dell’Energia [1] di Lecce, appuntamento annuale di livello nazionale sul tema molto caldo delle energie, ha presentato il progetto “Ecotreno -  ecopiazza - mercato bio”, un’iniziativa a cura dell’associazione Insieme Europa Network che ha come obiettivo primario quello di rendere ecocompatibili la città, gli acquisti e naturalmente la mobilità. “Immaginate una mattina di prendere un treno senza biglietto e di scendere in una piazza per fare una spesa “alternativa" e di tornarvene a casa con una borsa contenente i migliori prodotti biologici nati dall’agricoltura controllata locale”: questa è la sintesi del progetto che trasforma alcune stazioni ferroviarie minori della Provincia di Bari in luoghi di aggregazione per cittadini e turisti incentivati ad utilizzare mezzi di trasporto a basso impatto ambientale, sostenibili e rispettosi del territorio, oltre che ad acquistare prodotti locali tipici e biologici.

Grazie a questo progetto, le stazioni minori acquisiscono così nuova vita e da semplici luoghi di passaggio diventano luoghi da vivere e da scoprire. “Il viaggio in treno,  la spesa, i paesaggi naturalistici ed architettonici che dilettano lo sguardo dei viaggiatori creano il “vivere sociale“: un’esperienza che attenua lo stress, rinforza l’appartenenza tra i gruppi, sviluppa rete e controllo autogestito utilizzando energie pulite e sostenendo una maggiore conoscenza del patrimonio storico-artistico dei luoghi su cui ci si muove”, spiega l’associazione Insieme Europa Network, che contribuisce all’attuazione della campagna europeaSustainable Energy Europe”, per l’efficienza energetica ed un uso consapevole delle energie.

Sempre in occasione della kermesse salentina, è stato presentato dal professore Paolo Delvecchio dell’Università Tor Vergata di Roma un nuovo catamarano a bassissimo moto ondoso, ideato dallo studio di progettazione navale di fama internazionale Starkel di Trieste, per il trasporto turistico su lago. Si tratta di un catamarano con a bordo circa 200 mq di fotovoltaico capace di navigare ininterrottamente per 6 ore alla massima velocità; il progetto è in cerca di finanziatori per passare alla produzione.

Un altro mezzo di trasporto che sta vedendo l’attuazione di una rivoluzione per il proprio approvvigionamento energetico è l’auto, sempre più elettrica. Al Festival dell’energia di Lecce, Andrea Baracco, responsabile Communication & Public Affairs di Renault Italia, ha presentato un progetto pilota, il primo di questo genere in Europa, attuato nelle città di Brescia e Milano. Il progetto consiste nella messa in traffico di 60 auto elettriche - alcune delle quali per il trasporto di merci - e dell’installazione in città di 270 punti di ricarica da parte della multiutility A2A.
E’ possibile ascoltare alcuni degli interventi effettuati durante il Festival dell’energia su Eco Radio [2].

A proposito di mobilità sostenibile, è interessante vedere i risultati del rapporto annuale presentato dall’Istat su “La situazione del Paese nel 2009”, relativo anche, oltre che alla mobilità, a rifiuti, energia e smog in Italia. Nel nostro Paese, gli impieghi di fonti rinnovabili sono cresciuti del 20,5% rispetto al 2008 e le emissioni di gas serra continuano a diminuire, soprattutto per effetto della crisi economica; tuttavia il conseguimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto e della strategia europea integrata su energia e cambiamenti climatici risulta ancora molto lontano.

L’Italia è al secondo posto in Europa per tasso di motorizzazione, con valori superiori alla media dell’Unione Europea di circa il 22%. Ma c’è anche una buona notizia: l’utilizzo dei mezzi pubblici da parte dei cittadini nei comuni capoluoghi di provincia è aumentato del 9,7% in termini di passeggeri trasportati. Sono anche positive le tendenze relative alle politiche di mobilità delle amministrazioni locali: è aumentato del 12,1% il numero di stalli in parcheggi di scambio con il trasporto pubblico su mille autovetture circolanti e ben del 38,1% la densità di piste ciclabili in km per 100 km2 di superficie comunale.

Questi risultati, congiunti a ciò cui abbiamo assistito al Festival dell’energia, lasciano intravvedere un impegno costante nella ricerca di una mobilità sempre più sostenibile, a favore di una qualità della vita che renda speciale il territorio ed il suo patrimonio storico, culturale, paesaggistico.



Questo articolo stato inviato da GHnet
  http://www.ghnet.it/2006-2010/

La URL di questo articolo è:
  http://www.ghnet.it/2006-2010/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=762

Links in questo articolo
  [1] http://www.energiaspiegata.it
  [2] http://www.ecoradio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=9565&Itemid=44