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Colazione nell’orto-giardino… e il cliente si serve da sé
  Lunedì, 29 Marzo 2010 - 16:55  
 
di Roberta Longo

Una proposta dello Studio Grassi riporta la natura, le genuinità, la produzione diretta al centro del concetto di ospitalità. In questo modo risponde ad una tendenza ancora embrionale ma ben delineata nel mondo della ricettività, e anche della ristorazione.
 

“Il concept nasce dalla necessità di riavvicinare l'uomo alla natura e soprattutto all'orto”, con queste parole, il designer Angelo Grassi, introduce l’orto-giardino.
L’idea, rivolta essenzialmente ad ogni tipo di struttura ricettiva, è quella di dar vita ad un suggestivo spazio, frutto dell’incontro tra natura ed architettura, in cui gli ospiti hanno la possibilità di poter attingere direttamente dall’orto i prodotti da gustare … ed è proprio questa la novità, la possibilità per il turista di calarsi tra frutteti ed ortaggi di ogni tipo e cibarsi liberamente in ogni momento della giornata.  





Angelo Grassi, impegnato da oltre trent'anni nella progettazione e realizzazione di scenografie e stand fieristici e museali, ci spiega “svolgo diverse dimostrazioni presso gli enti fieristici di tutta Italia, facendo toccare con mano ai visitatori quello che si può piantare e produrre. Scelgo di farlo attraverso le fiere in quanto la sensibilizzazione è più veloce e il contagio positivo è immediato”. Realizzata durante la 27esima edizione del Salone Internazionale dell'Esterno (Rimini, 8-10 ottobre 2009), la mostra “Outdoor Hotel: Colazione nell’orto”, è stata interamente declinata all'esaltazione del verde, della natura e della sostenibilità. “

Ho creato per il Sun un paesaggio vegetativo completo, con gelsi, querce, cipressi, ortaggi, erbe officinali, erbe grasse e tante altre e ho esposto arredi e complementi outdoor da me creati: tavoli e sedie in cemento armato, tavoli e sedie in traliccio di ferro grezzo decorati con edere rampicanti, un ombrellone in acciaio decorato anch'esso con edere, chaise-loungue realizzate con lamiere forate anteguerra” dichiara Grassi, affermando ancora una volta l’intenzione di riproporre un suggestivo ritorno alla natura e ai suoi valori.



Alla proposta dello Studio Grassi l’impatto nel mondo contract è stato notevole: “abbiamo avuto numerosi contatti sui quali stiamo lavorando” conclude il designer.
D’altra parte, il desiderio e in parte anche la necessità di un ritorno alla natura, alla semplicità e alla genuinità, era stato chiaramente e più volte espresso dal mondo dei viaggiatori/vacanzieri; e così, per soddisfare i clienti più esigenti, il Crosby Street, definito uno dei primi hotel ecologici di New York, ha creato un “piccolo” orto di verdure sul tetto che fornisce l’albergo di pomodori, lattughe e fragole, e l’olandese Villa Augustus ha deciso addirittura di posizionare il proprio ristorante all’interno stesso dell’orto così da permettere agli ospiti di vedere con i propri occhi il modo in cui vengono cucinate le verdure raccolte.




 


 

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