Quid - Sweeb: un concept innovativo per una mobilità sostenibile, sicura, sportiva. E divertente.
Lunedì, 29 Marzo 2010 - 16:33
di Guido Gambassi
Una monorotaia sospesa, capsule a pedali, trasporto a zero emissioni. È Shweeb, dalla Nuova Zelanda, un concept innovativo ed ecologico per la mobilità urbana, ma anche turistica.
Geoff Barnett, inventore di Shweeb, ha avuto l’idea mentre si trovava a Tokyo e cercava di immaginare un nuovo sistema di trasporto, che permettesse di portare la bicicletta (suo mezzo di trasporto preferito) al di sopra del caos e dei rischi del traffico urbano, fornendo agli utenti la flessibilità e la comodità della macchina, ma senza i suoi costi economici, ambientali e per la salute.
Ne è nata l’idea di questa monorotaia a pedali, che garantisce velocità, sicurezza, e allenamento aerobico. L’unico limite evidente è la necessità di avere, lungo la rete di rotaie, stazioni apposite per salire e scendere.
L’unità di trasporto è costituita da una capsula trasparente, dentro cui si trova una bicicletta orizzontale (da guidare sdraiati); le capsule possono arrivare alla velocità di 40 chimoletri orari, e si possono inclinare in curva fino a 60 gradi.
L’idea nasce nasce dalle sfide poste da un contesto urbano affollato e caotico, ma oltre a questa applicazione il concept di Shweeb si sposa perfettamente con finalità sportive e di entertainment, come i parchi tematici e parchi avventura, i safari, centri sportivi, ecc. La prima realizzazione di Shweeb, non a caso si trova nell’Agroventures Adventure Park, nel parco naturale di Ngongotaha, in Nuova Zelanda.