La Puglia nel web. Analisi e tendenze dell’online booking in una ricerca di Trivago.it
Venerdì, 12 Febbraio 2010 - 15:55
di Alessandro Casadio
Il comparatore prezzi e network sociale di viaggiatori Trivago, leader in Europa, ha esaminato la destinazione Puglia nelle ricerche dei suoi 8 milioni di utenti unici mensili, analizzando price index e reputation ranking della regione e indici di popolarità delle ricerche nei principali mercati turistici di riferimento. I dati sono stati diffusi in occasione del seminario “Turismo e web: il ruolo dell’offerta e dell’intermediazione”, organizzato dai Giovani Imprenditori Confindustria Bari.
Presente come relatore al seminario Giulia Eremita, Country Manager di Trivago Italia, che ha ribadito l’importanza dell’analisi dei dati web, perché “stare online oggi non è più un’opzione ma il principale modo di esserci. E quando un operatore turistico investe tempo e risorse sull’online dovrebbe porsi tre domande principali: quando e dove compare la mia destinazione nelle ricerche web? Quali i prezzi di mercato: mi sto sottostimando o sovrastimando? Qual è l’indice di gradimento di chi mi viene a trovare?”.
La ricerca si apre individuando le 5 attrazioni pugliesi più popolari tra gli utenti: in questa speciale classifica le Grotte di Castellana, in provincia di Bari, precedono Castel Del Monte, i trulli di Alberobello, la Rocca di S.Angelo a Taranto e il centro storico di Ostuni.
L’analisi di Trivago si concentra poi sulla popolarità della Puglia in rapporto alle altre regioni italiane, suddividendo i dati di ricerca destinazioni del sito tra i principali mercati europei.
Sul mercato italiano, la Puglia non risulta essere tra le regioni più visitate; a Gennaio 2010 si colloca oltre la decima posizione, molto staccata rispetto a Toscana, Trentino e Sicilia che guidano la graduatoria. Nella classifica delle città più popolari per l’Italia trova però uno spazio rilevante Alberobello, che presenta un buon trend di crescita e si colloca al 18mo posto dopo Verona.
Il mercato tedesco si orienta maggiormente verso il nord Italia e la Toscana – con il Trentino al primo posto della graduatoria - mentre tra le città pugliesi Bari, Vieste e Brindisi sono le più visitate. Anche il mercato inglese si indirizza soprattutto verso la Toscana, e per la Puglia le destinazioni più ricercate sono le città portuali Bari, Otranto e Taranto. Il mercato francese pare invece più ricettivo alle attrazioni pugliesi, collocando la Puglia a metà della classifica delle regioni più visitate; San Giovanni Rotondo la località più popolare, seguita da Taranto e Lecce. Gli spagnoli in Puglia visitano soprattutto Bari, Trani e Vieste, ma le regioni più ricercate sono Lazio, Toscana ed Emilia Romagna.
Trivago prende poi in esame gli indici di gradimento rilevati per le strutture alberghiere pugliesi, sulla base delle valutazioni degli utenti dei principali portali web di prenotazioni -Venere, Booking, Expedia, etc. Lecce, Vieste e Bari le città che hanno ricevuto recensioni sul maggior numero di alberghi, anche se Lecce presenta una media di gradimento superiore alle altre due città. La classifica del reputation ranking è guidata dalla città di Barletta, con una media valutazioni di 80,84 su 100.
Come ricorda Giulia Eremita, i dati sul reputation ranking sono sempre indicativi di un trend generale di qualità ma la loro importanza è subordinata al numero di recensioni esaminate e alle strutture alberghiere presenti, perciò un esito estremamente positivo “si ottiene spesso in città più piccole con pochi hotel e meno possibilità di rischio di valutazioni negative”. In questo senso, appare più significativo il dato riguardante la città di Alberobello, seconda nella graduatoria del reputation ranking con una media di 80,44 su 100 sulla base di 1169 recensioni –contro le 199 di Barletta- per 34 strutture alberghiere. Buoni risultati per Lecce, come già menzionato, ma anche per Cisternino, Martina Franca, Gallipoli e San Giovanni Rotondo, che si attestano sopra una media-valutazione di 77 su 100.
Per quanto riguarda l’indice di prezzo medio/notte per stanza doppia, la ricerca ha messo a confronto la città di Bari con le principali destinazioni italiane: se alcune città sono soggette a significativi sbalzi stagionali per effetto di flussi di turismo, grandi eventi sportivi o fieristici – Venezia, Roma e Milano le città con il price index più variabile nel 2009 - il dato ottenuto ha mostrato una sostanziale stabilità negli indici del capoluogo pugliese.
Prezzi in diminuzione nel corso di tutto il 2009, assecondando la tendenza europea, ma sempre compresi tra €120 e €101 – dato aggiornato a Gennaio 2010. Secondo Giulia Eremita, ciò è dovuto ad una “forte diversificazione turistica”, che “favorisce la stabilità di mercato e una pianificazione delle risorse più omogenea”.
La ricerca si chiude con la classifica di reputation ranking delle strutture per tutte le regioni italiane: qui la Puglia si colloca al 16° posto, davanti a Liguria, Lombardia, Calabria e Lazio, ultima in graduatoria. Da notare come il price index degli alberghi pugliesi – media di €96,8 per doppia a notte - si mantenga significativamente inferiore a quello di molte regioni italiane, segnale che sottolinea l’elevata accessibilità della Puglia anche ad un target di turismo low budget. Sarà l’entità dei futuri investimenti sulla qualità delle strutture e sulla visibilità web a determinare il reale margine di crescita di una regione che alla luce dei dati analizzati appare ancora largamente inesplorata.